Shadows
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AGGIORNATO AL 25/05/10




XII – L'ombra completa - prima parte

La fine dell’anno era passata senza troppi festeggiamenti per Shadow, era ancora libero, ma i cacciatori sarebbero sempre stati suoi nemici. Mike invece festeggiava perché con l’aiuto di Shadow era riuscito a concludere la maggior parte delle subroutine della sua nuova intelligenza artificiale. Era incredibilmente potente, aveva una grande capacità di calcolo e Mike, in un impeto di irrefrenabile senso di onnipotenza, aveva deciso di chiamarla Daneel come il robot descritto da Asimov nei suoi romanzi anche se, benché lui provasse e riprovasse, Daneel non riusciva a comprendere le tre leggi della robotica.

Assieme, erano anche riusciti a ricostruire molti dati dell’Associazione soprattutto relativi agli esami di Shadow e Mike elaborando le immagini era riuscito a scoprire qualcosa sul virus che avevano scoperto un mese prima, durante lo scontro con Nyx.

“Ricapitolando…” disse Shadow una mattina. “Le ombre sono delle specie di cloni, che si formano quando questa cellula si distrugge.”

“Non è una cellula.” rispose disperato Mike. “Sono virus. I virus delle ombre rimangono inattivi per anni in questi agglomerati che sembrano, all’occhio umano e anche per l’organismo, dei globuli bianchi. Lo stress dell’evento scatenante. Libera una forte energia che distrugge questi agglomerati. I virus vengono liberati e cominciano ad attaccare le cellule che cominciano la scissione. Nel cervello, l’evento scatenante è così presente che le debolezze che lo hanno provocato e la disperazione causata rimangono impresse, generando le alterazioni che definiscono la forma, le capacità e le prede dell’ombra. La scissione dura così poco che il DNA subisce mutazioni piccole ma mirate. Quindi se anche la tua ombra fosse un leone sarebbe comunque umana.”

“Non era la mia, era quella di Milestone.”

“Sì, lo so.”

“Scusa. Era per essere precisi.” disse Shadow incrociando le braccia. “Però non mi spiego il fatto degli anticorpi e del legame fra ombra e portatore.”

“Una volta che i virus sono liberi e attivi, il sistema immunitario risponde, generando gli anticorpi. Il corpo umano riesce a creare degli anticorpi molto efficaci per questo virus in poco tempo e alla fine della scissione, nel giro di qualche giorno la malattia viene debellata.”

“Ma nell’ombra no.”

“Esatto. Le cellule appena create nell’ombra cominciano a generare virus e questi si uniscono a formare quegli agglomerati. Un’ombra quindi ha bisogno di un contatto di sangue con il portatore perché questo ha i gli anticorpi.”

“Altrimenti potrebbe generare un’ombra e morirne. Ma l’ombra non può uccidere qualcun altro con gli anticorpi?”

“No. Ho controllato i tuoi e quelli di Milestone… gli anticorpi sono diversi. Ogni ombra può prendere gli anticorpi solo dal suo portatore.”

“Non avere più la malattia rende l’ombra più forte, capace di fare anche cose che la scioccherebbero. Per questo dicono di essere complete. Possono fare tutto quello che vogliono.”

“Credo che finalmente tu abbia capito.”

“Avevi dubbi?”

“È da capodanno che sto cercando di spiegartelo!”

“Non sono mai stato bravo in biologia, non te la prendere con me!”

“Senti.” decise di finirla lì. “I miei sono al lavoro, che ne dici di uno spuntino in cucina?”

“Ma hai appena fatto colazione?”

“Spiegando viene fame!”

continua…